Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Missionologia Missionari e missionologi

RHODES, ALEXANDRE

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Noto anche come: inglese: Alexander Rhodes, Alexandre de Rhodes; francese: Alexandre de Rhodes; Alessandro Rhodes

RHODES, ALEXANDRE. - Gesuita, missionario, n. ad Avignone il 15 marzo 1591, m. ad Isfahán (Persia) il 5 nov. 1660.

Entrato nell'Ordine nel 1612 per andare in missione, partì nel 1619 per l'India, lavorando fino al 1623 a Goa e nelle isole Molouche, dove con il p. C. Ferreira amministrò più di 2000 Battesimi. Nel 1623 sbarcò a Macao di Cina per passare nel Giappone; ma trovata impedita l'entrata dalla persecuzione, a rivolse alla Cocincina. La profonda conoscenza che vi attinse della lingua annamita lo fece destinare nel 1627 alla missione del Tonchino, nella quale con un assiduo lavoro di 3 anni riuscì a convertire 5000 pagani. Bandito nel 1630, insegnò a Macao teologia pur lavorando in mezzo ai Cinesi pagani e neo-cristiani, battezzandone più di 1000. Nel 1640 volle forzare di nuovo i confini della Cocincina; da cui bandito tre volte, tre volte ritornò finché fu preso, condannato a morte e poi esiliato. Passò allora in Europa, dove perorò la causa dell'invio di vicari apostolici nell'Asia centrale, e parlando nel Collegio di Clermont a Parigi, a giovani sacerdoti della «Société des bons amis», diretta dal p. Bagot, diede impulso alla fondazione del Seminario parigino per le Missioni Estere che diede poi alla Chiesa tanti eroici missionari e martiri (cf. J. A. Otto, op. cit. in bibl., pp. 72-73). Nel 1655 partì di nuovo per la missione della Persia, dove con la conoscenza della lingua e il lavoro suo e dei compagni si guadagnò la stima dello Sàh 'Abbàs il Grande, che diede il permesso di erigere a Isfahán una chiesa e una casa per i missionari. Il R. avrebbe voluto passare anche nella Georgia e nella Tartaria, per disseminarvi vari punti di appoggio per una ulteriore penetrazione in tutto l'Oriente. A Isfahán il R. era venerato come un santo e i suoi funerali, con la presenza dello Sàh e della corte, furono un trionfo.

Merito principale del R., oltre che di avere fondata la Chiesa del Tonchino, fu di essere stato il pioniere riconosciuto della gerarchia missionaria moderna; e questo successo si deve al prudente adattamento agli usi e costumanze indigene, al guadagnarsi che fece dei ceti colti al cristianesimo, alla fondazione di scuole per catechisti, secondo una specie di società religiosa, che diventò la semenza del clero indigeno.

Scrisse: Relazioni dei felici successi della fede... nel regno di Tunchino, Roma 1650; in latino: Tunchinensis historiae libri duo, Lione 1652; Dictionarium Annamiticum Lusitanum-latinum, ivi 1651. Inoltre: Relazione della morte di Andrea Catechista, primo dei cristiani nel regno di Cocincina ucciso per la fede, Roma 1652; Diverses voyages et mission du p. A. de R. en la Chine et autres royaumes de l'Orient, avec son retour en Europe par la Perse et l'Arménie, Parigi 1653.

Bibliografia7 opere
BIBL.: Sommervogel, VII, pp. 1718-21; G. M. Pachler, Das Christentum in Tonkin und Cocincina, Paderborn 1861; E. Louvet, La Cochinchine religieuse, Parigi 1885; J. A. Otto, A. de R., S. J. Apostel von Annam und Vorkämpfer der neuen Missionshierarchie, in Kath. Missionen, 56 (1928), pp. 6-13, 45-50, 69-77 (con bibl.); L. Cadière, Le titre divin en annamite. Études de terminologie chrét., in Rev. d'hist. des missions, 8 (1931), supplém. pp. 1-27; H. Bernard, Un aspect méconnu de l'oeuvre du p. A. de R. Compréhension et compréhension culturelles de l'Occident avec l'Extrême-Orient chez les annamites, in Bull. de la Ligue mission. des étudiants de France, 8 (1938-39), pp. 37-48; J. Gaide, Note complémentaire sur le p. A. de R., in Mém. de l'Acad. de Vaucluses, 3e série, 10 (1948-49), pp. 107-110.

Celestino Testore

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), col. 844.

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Testore, Celestino. “Rhodes, alexandre.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, col. 844. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/rhodes-alexandre.

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Testore, Celestino. “Rhodes, alexandre.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 844. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/rhodes-alexandre.

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