Entrato nella Compagnia nel 1574, fu professore di filosofia a León e di teologia a Salamanca e Valladolid; ma, esonerato ben presto dall'insegnamento per la mal- ferma salute, si dedicò interamente alla direzione spirituale e alla composizione delle sue opere, che gli acqui- starono quella stima universale che non è spenta con- cora.
Scrisse: Meditaciones de los Misterios de nuestra Santa Fe (2 voll., Valladolid 1605), in cui cominciando dal fine dell'uomo e dai novissimi e continuando con la vita di Gesù Cristo fin all'Ascensione, conchiude con le contemplazioni sugli attributi divini. Serie di meditazioni la più completa, ammirabile per la profondità teologica, la chia- rezza dell'esposizione e specialmente per le commosse preghiere conclusive di ogni punto, che si diffuse in numerosi edizioni e versioni, anche recenti, e fu usata da molti santi, e a cui si ritorna sempre come a vergine sorgente. Seguirono: Guia espiritual (ivi 1609), che in- segna il modo di meditare e di arrivare alla contempla- zione e alle visite divine anche straordinarie; De la per- fección del cristiano en todos sus estados (I e II vol., ivi 1612-13; III vol., Pamplona 1616); Directorio espiritual para la Confesión, Comunión y Sacrificio de la Misa (Si- vigilia 1625). Più intimamente legate alla mistica sono le due biografie: Vida del p. Baltasar Alvarez (Madrid 1615), dove, più che non la vita di quel suo maestro spirituale, espone tutto il cammino verso una santità, affiancata dai doni spirituali; Vida maravillosa de la ven. virgen Doña Marina de Escobar (compinta poi dal p. Pinto Ramirez [V. SOMMERVOGEL, CHARLES, VI, 833], edita a Madrid 1673), anima favorita di grazie straordinarie; e il commento biblico: Expositio moralis et mystica in Canticum canticorum (Co- lonia 1622). Si possono citare ancora: Tesoro escondido en las enfermedades (postumo, Madrid 1672) e Memorial, diario spirituale, pubblicato finora solo parzialmente con il titolo: Sentimientos y avisos espirituales del ven. p. L. de la P. (Siviglia 1671, a cura del p. Tirso Gonçalez).
Del la P. fu introdotta la causa di beatificazione nel 1667 e proclamata l'eroicità delle virtù nel 1759.