QUADRUPANI, CARLO GIUSEPPE

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QUADRUPANI, Carlo Giuseppe. - Barnabita, predicatore « tota Italia celebérrimus », n. a Induno (Varese) nel 1740, m. ivi il 14 luglio 1806. Fu proposto di S. Alessandro a Milano e Superiore provinciale della Lombardia.

Dopo il suo primo quaresimale del 1771 nella chiesa di S. Lorenzo in Damaso a Roma, la sua missione ordinaria fu la predicazione: per 38 anni continuò predicò la Quaresima nelle principali città d'Italia, mentre spiegava la Scrittura nelle chiese del suo Ordine, dettava esercizi spirituali al clero e ai secolari, ricercatissime al confessionale e presso i moribondi. La fama del Q. è legata ai suoi Documenti per istruzione e tranquillità delle anime tratti da santi più illuminati e massime da s. Francesco di Sales lasciati dal p. d. C. G. cher. reg. barnabita, in occasione degli Spirituali Esercizi che diede nella metropolitana di Torino, dopo l'ottava di Pasqua del 1795 (Torino 1795; P. B. Lanteri [v.] ha prestato la sua opera nell'allestire questa 1a ed.). Il titolo Documenti per tranquillare le anime timorose nelle loro dubbiezze fu dato dalla 30a ed. in poi (Milano 1807); l'opera fu in seguito ripubblicata fino ai nostri giorni e tradotta in parecchie lingue con più di un centinaio di edizioni.

Sono pure del Q. i Documenti pratici per vivere cristianamente (postumi, Milano 1807; e poi con molte edizioni, talora assieme ai Documenti per tranquillare ecc., e spesso col titolo cumulativo di Documenti di vita spirituale).

BIBL.: O. Premoli, Storia dei Barnabiti, III, Roma 1925, pp. 387-88; G. Boffito, Bibl. barnabitica illustrata, III, Firenze 1934, pp. 225-34 e IV, 1937, p. 431; T. Abbiati, Un illustre oratore e direttore di spirito del sec. XVII a Milano, in La Scuola cattolica, 63 (1935), pp. 582-99; P. L. Manzini, Origine di un capolavoro ascetico, in I Barnabiti, Roma 1935, pp. 358-62; [A. P. Fruzzati], Positio super introductione causae et super virtutibus Pii Brunnonis Lanteri (S. R. Congregatio, sec. hist., 63), Città del Vaticano 1945, pp. 532-33. Virginio M. Colciago.