RÉVILLE, JEAN. - Teologo protestante francese, n. il 6 nov. 1854 a Rotterdam, m. il 5 maggio 1908 a Parigi.
Figlio di Albert R., pastore protestante e colto studioso di storia delle religioni. Si laureò in teologia a Parigi nel 1886 con la tesi La Religion à Rome au temps des Sèvères (Parigi 1886), che è una delle sue più importanti opere; divenne nello stesso anno docente di storia ecclesiastica alla Sorbona. Dal 1894 al 1907 insegnò anche patristica alla facoltà teologica protestante. Diresse dal 1884 la Revue de l'histoire des religions e tenne, dopo la morte del padre (1907), la cattedra di lui al Collège de France. Studiò la dottrina filoniana del Logos: Le Logos d'après Philon d'Alexandrie (Ginevra 1877); La doctrine du Logos dans le VIᵉ Evangile et dans les
oeuvres de Philon (Parigi 1881); seguì l'evoluzione dell'episcopato dalle origini fino ai tempi di Ignazio d'Antiòchia (Les origines de l'Episcopat, Parigi 1894); pubblicò un gran numero di articoli sulla storia del cristianesimo primitivo. Razionalista avanzato come il padre, allegorista ad oltranza, la sua posizione estremista si riverbera anche sulle opere storiche.