REZZARA, NICCOLÒ. - Organizzatore cattolico, n. a Chiuppano (Vicenza) nel 1848, m. a Bergamo il 6 febbr. 1915. A Vicenza insegnò nelle scuole medie dal 1869 al 1877 e fu attivissimo organizzatore di circoli giovanili e fondatore del periodico Berico.
Trasferitosi a Bergamo continuò la sua opera di apostolato lavorando nel circolo S. Luigi e nell'Opera dei congressi cattolici. Fu giornalista efficace: fondò il settimanale Campanone, fu direttore dell'Eso di Bergamo, istituì un'associazione fra i giornalisti cattolici, iniziò una società per un settimanale cattolico illustrato e diede un forte impulso alle attività editoriali della tipografia S. Alessandro di Bergamo. Nella sua multiforme attività non mancò quella rivolta ai lavoratori, cui si dedicò come segretario dell'Unione economica-sociale. Ma più di tutto rifiutò nel campo scolastico, ove, come consigliere della istruzione di Bergamo, lottò strenuamente insieme a p. G. Zocchi e a mons. G. Radini Tedeschi per salvare la libertà d'insegnamento e incrementare la scuola cristiana: efficace fu il suo influsso in tal senso nella Settimana sociale di Venezia del 1912, mentre imperava più forte il laicismo scolastico governativo. Non gli mancarono sorde opposizioni e odi di piazza per la sua fedeltà alla Chiesa e al papa.
Opere principali: La scuola neutra (Bergamo 1881); L'ateismo nelle scuole pubbliche (ivi 1883); Il monopolio dell'istruzione in Italia (ivi 1887); Le nostre battaglie (ivi 1888); Il movimento cattolico della diocesi di Vicenza, (ivi 1895); Sui doveri dei rappresentanti del popolo nelle pubbliche amministrazioni (ivi 1895); Preoccupazione dell'ora presente (ivi 1898); L'Azione Cattolica in Italia (ivi 1904); 2783 istituzioni cattoliche economico-sociali all'Esposizione di Milano (ivi 1906); Il problema scolastico nell'ora presente (ivi 1913); Le scuole comunali ai comuni (ivi 1913); Il patronato scolastico imposto per legge (ivi 1914).