RUDINI, ANTONIO STARABBA, MARCHESE DI

RUDINI, ANTONIO STARABBA, marchese di. - Statista, n. a Palermo il 16 marzo 1839, m. a Roma

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(da B. Scherrn, F. J. H. Ratisbona-Roma 1896) RUDIGIER, FRANZ JOSEF, venerabile. Ritratto.
putato, capeggiò la destra. Nel 1891 (prima caduta di Crispi) divenne presidente del Consiglio e tornò ad esserlo nel 1896, dopo Adua.

Fu rigido restauratore delle finanze («ministero della lesina») e anticolonialista («politica del piede di casa»); in politica ecclesiastica fu seguace del Tanucci come assertore della supremazia statale. Gli scandali politici e le agitazioni sociali culminate nei fatti del maggio 1898, che non seppe fronteggiare con energia e discernimento (nelle violente repressioni furono coinvolte in un unico fascio con le associazioni del socialismo le nascenti organizzazioni sociali cattoliche, provocando più tardi l'epistola pontificia Spesse volte del 5 sett. 1898), lo costrinsero a dimettersi e a ritirarsi dalla vita politica. Alla sua morte non volle i Sacramenti, ma il Crocifisso.

BIBL.: S. Cilibrizzi, Storia parlamentare politica e diplomatica d'Italia, I, Roma 1925, pp. 561-62; II, ivi 1925, pp. 421-48; III, ivi 1925, pp. 1-87; M. Rosi, L'Italia odierna, II, III, Torino 1927, pp. 1956-83; D. Farini, Diario del 1896, Milano 1942. Augusto Moreschini
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“RUDINI, ANTONIO STARABBA, MARCHESE DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 850. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/rudini-antonio-starabba-marchese-di.