RUDINI, ANTONIO STARABBA, marchese di. - Statista, n. a Palermo il 16 marzo 1839, m. a Roma

Fu rigido restauratore delle finanze («ministero della lesina») e anticolonialista («politica del piede di casa»); in politica ecclesiastica fu seguace del Tanucci come assertore della supremazia statale. Gli scandali politici e le agitazioni sociali culminate nei fatti del maggio 1898, che non seppe fronteggiare con energia e discernimento (nelle violente repressioni furono coinvolte in un unico fascio con le associazioni del socialismo le nascenti organizzazioni sociali cattoliche, provocando più tardi l'epistola pontificia Spesse volte del 5 sett. 1898), lo costrinsero a dimettersi e a ritirarsi dalla vita politica. Alla sua morte non volle i Sacramenti, ma il Crocifisso.