ROSSIGNOLI, GIOVANNI PIETRO. - Filosofo e sociologo, n. a Borgomanero il 3 sett. 1851, m. a Novara il 24 marzo 1909. Nel 1870 s'iscrisse alla Facoltà di medicina a Torino, ove po-
l'opéra buffa, tu le sais bien! Peu de science, un peu de coeur, tout est là. Sois donc béni et accorde moi le Paradis. Passy, 1863. G. Rossini.
ROSSO FIORENTINO, GIOVAN BATTISTA DI JACOPO DI GASPARE, detto il. - Pittore, n. a Firenze nel 1495, m. a Fontainebleau nel 1540.
La formazione del R., difficilmente definibile, si svolse nell'ambito della scuola di Andrea del Sarto, con derivazioni da Piero di Cosimo, dal Dürer e, successivamente, con riprese marginali da Michelangelo, arrivando spesso a soluzioni parallele a quelle del Beccafumi. Prima sua opera documentata superstite è l'affresco con l'Assunzione nel chiostino dell'Annunziata a Firenze, commissionatogli nel 1517, che mostra evidenti desunzioni, oltre che da Fra' Bartolomeo, dal Dürer: indice della posizione eccentrica dell'artista nei confronti della cultura figurativa contemporanea e coambientale. Del 1518 la Madonna e quattro santi per l'ospedale di S. Maria Nuova, ora agli Uffizi, che quasi spaventò il committente per l'interpretazione bizzarra del tema sacro, mentre proprio in essa appaiono particolarmente apprezzabili al gusto attuale il fondamento espressionistico dello stile e la sorprendente libertà mentale. Ugualmente agli Uffizi si conserva l'angelo musicante qui riprodotto a colori. Nel 1521 il R. firma la Deposizione ora nella Pinacoteca di Volterra, altra opera capitale di acceso slancio patetico. Dello stesso anno
