SANDEO, Felino Maria. - Vescovo e canonista, n. a Felino (Parma) nel 1444, m. a Roma il 6 sett. 1500. Professore di diritto canonico a Ferrara (1466), di diritto romano a Pisa (1474), fu poi nominato uditore di Rota, referendario utriusque Signaturae, canonico di Ferrara, viceditore della Camera apostolica, vescovo di Atri e Penne (1495) e infine di Lucca (1499).
Fu a fianco della S. Sede nelle questioni con Ferdinando I di Napoli e con Carlo VIII di Francia. Per confermare verso il primo il buon diritto della S. Sede contro il cosiddetto privilegio della monarchia sicula, scrisse l'opera De regibus Siciliae et Apuliae (Milano 1485, Hannover 1601), ove riassume gli avvenimenti dal 537 al 1494. In materia di diritto scrisse un Commento alle Decretali (Venezia 1497-99; Lione 1519, 1535, 1587); dei Consilia (Lipsia 1533, Venezia 1582); delle Repetitione ad alcuni punti particolari del diritto (Bologna 1498), una Concordantia iuris, civile e canonico, che è rimasta inedita ed alcuni saggi nella storia diplomatica del tempo.
A Lucca raccolse codici che formarono il primo fondo della Biblioteca capitolare, da lui detta Feliniana.