SANDERS, NICHOLAS. - Polemista inglese, n. a Charlwood verso il 1530, m. in Irlanda nell'apr. 1581. Compiuti gli studi canonistici in patria, con l'avvento di Elisabetta (1559) esulò dapprima a Roma, poi nell'Europa centrale al seguito del card. Osio.
Dal 1565 al 72 fu professore a Lovaino, attese alla pubblicazione di numerose opere e dedicò le sue cure, come delegato apostolico dell'Inghilterra, al paese d'origine. Nel 1572, portatosi alla corte spagnola, incitò Filippo II alla guerra contro Elisabetta. Nel 1579 sbarcò in Irlanda e per diciotto mesi fu l'animatore della lotta irlandese contro l'Inghilterra, e ne morì per le privazioni e gli stenti sofferti.
Dei suoi scritti, il più notevole è il De visibili monarchia Ecclesiae libri octo (Lovainio 1571). È anche autore di una storia dello scisma anglicano (De origine et progressu schismatis anglicani libri tres, Colonia 1581), in cui si dimostra più appassionato polemista che storico imparziale.