m. a Roma il 24 ott. 1947. Compiuti gli studi nel
Seminario di Orvieto, dal 1891 al 1894, durante il
servizio militare in Roma, attese agli studi di filo-
sofia e di teologia.
Sacerdote nel 1894, si laureò in teologia, filosofia,
diritto canonico e civile presso il Seminario romano, e
in lettere alla Sapienza. Attese alla predicazione e allo
sviluppo dell'Azione Cattolica e alla diffusione del pensiero
di Leone XIII sulla questione sociale. Fu inoltre professore
di filosofia nel Liceo S. Apollinare (1902-12) ed iniziò
nuove forme di apostolato nel campo dell'apologetica,
tenendo conferenze filosofiche nella sede dell'Artistica
Operaia e nella parrocchia di S. Crisogono in Trastevere.
Contemporaneamente svolse una intensa attività presso la
Congregazione dei Riti come avvocato nelle cause dei
Santi. Nominato da Benedetto XV (1915) sottopromotore
della fede, collaborò alla redazione dei canoni del CIC
relativi alle cause di beatificazione e di canonizzazione
dei servi di Dio. Da Pio XI nel 1925 fu nominato pro-
motore generale della fede, poi nel 1930 venne eletto
arcivescovo titolare di Filippopoli di Tracia e segretario
della Congregazione de Propaganda Fide ed in quest'ufficio
provvide alla formazione e all'elevazione del clero e della
gerarchia indigena nonché all'Azione Cattolica nelle Mis-
sioni. Come rettore dell'Ateneo del Pont. Collegio Urbano
fondò l'Istituto missionario scientifico, il laboratorio di
psicologia sperimentale, istituì nuove cattedre e diede
incremento alla Biblioteca. Iniziò poi dalla Radio Vaticana
i messaggi al mondo per la giornata missionaria, tenendo
anche in varie città d'Italia conferenze illustrative e inci-
tando i fedeli a dare generosamente il loro contributo
spirituale e materiale per la propagazione della fede nel
mondo. Pio XI, nel Conciestro del 13 marzo 1933, lo
creò cardinale riservandolo in pectore e lo pubblicò il
16 dic. 1935, con il titolo di S. Bartolomeo all'Isola, che
lasciò il 16 dic. 1939 quando optò per la sede di Palestrina.
Nel 1938 era chiamato a succedere al card. Camillo Lau-
renti quale prefetto della Congr. dei Riti. La nomina a
cardinale non ne troncò l'attività apostolica, nel ministero
della parola e della penna. Si ricorda a tal proposito l'op-
posizione sempre dimostrata nei riguardi del fascismo e
l'intrepida fermezza durante l'occupazione nazista. Ac-
canto alle numerose pubblicazioni agografiche vanno
ricordate: L'opera diplomatica e sacerdotale del card. Dome-
nico Ferrata (Torino 1914); La crisi della società contempo-
ranea. Studi apologetici (Roma 1922); Un campione del-
l'Azione Cattolica : Filippo Tolli (ivi 1924); Il card.
Giovanni Bonzano (ivi 1927); Profili di santi, apostoli, eroi
(Pisa 1944); Sulle trincee per la verità e per la fede (Roma
1944); La romanità dei santi (ivi 1946), oltre a molte pre-
gevoli lettere ai diocesani di Palestrina. Recentemente
sono state pubblicate, con prefazione di d. Luigi Sturzo,
le sue Memorie (Roma 1951), di grande interesse per la
conoscenza di uomini e di avvenimenti.