SANFELICE D'ACQUAVELLA, GUGLIELMO

SANFELICE D'ACQUAVELLA, GUGLIELMO. - Cardinale, n. ad Aversa il 18 apr. 1834, m. a Napoli il 3 genn. 1897.

Compiuti i primi studi nel Collegio di Maddaloni, li proseguì nell'abbazia di Cava dei Tirreni dove divenne monaco e poi sacerdote. Insegnò nell'abbazia stessa letteratura greca e latina e vi fu priore e provicario generale, acquistandosi fama di uomo pio e dotto. Leone XIII lo chiamò a succedere nel 1878 al card. Sisto Riano Sforza nella sede arcivescovile di Napoli e il 24 marzo 1884 lo creò cardinale. Nel suo ufficio diede esempi di carità e di doti pastorali, fra l'altro accorrendo per primo ad Afragola devastata da un uragano, a Casamicciola distrutta dal terremoto e negli ospedali di Napoli per l'assistenza ai colerosi (1884). In tale circostanza rimase memorabile l'incontro con il re Umberto I nell'ospedale della Conocchia. Celebrò in Napoli il Congresso eucaristico nazionale (1891), protesse la stampa cattolica. In periodo di acuto dissidio tra Chiesa e Stato fece opera di conciliazione rimanendo sempre fermo nella difesa dei diritti di Dio e delle anime ed ossequente alle direttive di Leone XIII.

BIBL.: M. Caracciolo, Cenni biogr. del card. G. S. arriv. di Napoli, Napoli 1896; P. De Luca, G. S., in Natura ed arte, 6 (1896-97), pp. 480-82; M. Lazzaro, Il card. S., in Illustrac. Ital., 3 genn. 1897; E. Michel, in Diz. del Risorg. Naz., IV, Milano 1937, p. 193. Marco de Camilla
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“SANFELICE D'ACQUAVELLA, GUGLIELMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 1038. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sanfelice-d-acquavella-guglielmo.