SALVIATI, FAMIGLIA

SALVIATI, FAMIGLIA. - Di Firenze. Il primo dei S. di cui si ha memoria certa è Cambio di Salvi, gonfaloniere di giustizia a Firenze nel 1335, ed i suoi discendenti tennero alte cariche durante il periodo repubblicano. Francesco, sino dal 14 ott. 1474 arricchivano la Chiesa, offeso per non aver ottenuto la sede di Firenze causa Lorenzo de' Medici, partecipò alla congiura dei Pazzi e fu ucciso nel 1478. Alamanno sposò Caterina di Averardo de' Medici e fu padre di Giovanni; il figlio di questo, Iacopo, marito di Lorenzo di Lorenzo de' Medici, difese la libertà fronte, nella seduta del 1530 e morì nel 1533. Dei figli di Iacopo, Maria sposò Giovanni delle Bande Nere e fu madre di Cosimo I; Giovanni fu cardinale; Bernardo (m. nel 1568), vescovo di Clermont, fu nominato cardinale nel 1561.

Da un altro ramo provenne Alamanno di Averardo, che fu tra i maggiori fiorentini nel periodo savonariano e morì nel 1509. Sua figlia Maria sposò Francesco Guicciardini. Nel sec. XVI sono pure da ricordare Lorenzo (1540-89), accademico della Crusca, critico del Tasso, ma dottor grammatico e competente nelle questioni della lingua; Alessandro di Pietro, che difese Siena nel 1544 e fu fatto giustiziare da Cosimo I; Lorenzo di Iacopo, che ebbe il titolo marchionale da Clemente VIII e ducale da Urbano VIII.

BIBL.: necrologi nell'Osservatore romano del 18 giugno 1892; nella Voce della Verità del 16-17 giugno 1892 (accurata biografia); R. Della Casa, I nostri: quelli di ieri e quelli di oggi, Treviso 1903.