SALA, GIUSEPPE ANTONIO

SALA, GIUSEPPE ANTONIO. - Cardinale, n. a Roma il 27 ott. 1762, m. ivi il 23 giugno 1839.

Si distinse nel periodo dell'occupazione francese e della repubblica giacobina di Roma (1799), per la sua opera alla delegazione apostolica lasciata da Pio VI. Nel 1801 seguì a Parigi il card. Caprara, di cui fu collaboratore e segretario, particolarmente nelle trattative con Napoleone per il Concordato. Si manifestò però contrario al Concordato firmato dal Consalvi, giudicandolo di eccessiva arrendevolezza alla pretese del Primo Console.

Ritornato a Roma, fu segretario della nuova delegazione apostolica nella seconda occupazione francese; ritornato a Casci, tenne informato Pio VI, esule a Savona, degli avvenimenti; e abbozzò un piano di riforma. Con la restaurazione, iniziò la pubblicazione del Piano di riforma, dove proponeva come principale rimedio la laicizzazione delle cariche pubbliche; ma essa venne fatta interrompere dal card. Consalvi, legato al Congresso di Vienna.

Dal 1815 il S. fu segretario della S. Congreg. della Riforma, degli Affari ecclesiastici, dei Riti, del Concilio. Partecipò alle trattative per il nuovo Concordato con la Francia, e per la regolarizzazione degli affari ecclesiastici con il Piemonte. Fu eletto cardinale da Gregorio XVI (30 sett. 1831) e nominato prefetto della S. Congr. del-l'Indice, e poi dei Vescovi e Regolari.

Visitatore apostolico degli ospedali di Roma (1824) e poi presidente della Deputazione unica per gli stessi ospedali, con energia e munificenza procurò una più oculata amministrazione, una più efficiente attrezzatura tecnico-sanitaria e provvide ad un'accurata assistenza re

ligioso-infermieristica, con la direzione ed incremento dell'Istituto delle Suore Ospedaliere di Roma, o Sorelle della misericordia. Quale presidente della Commissione della pubblica incolumità seppe affrontare l'epidemia di cholera morbida del 1837 e difendere la popolazione romana.

Tra i suoi scritti inediti lasciò un prezioso ed oggettivo diario degli aa. 1798-99, ed una copia del Piano di riforma annotata e postillata dal giovane Gioacchino Pecci (Leone XIII), conservata nel cod. Vat. lat. 1072.

BIBL.: opere: Diario romano degli anni 1798-99, in Misc. Soc. rom. di st. patria, 1-4, Roma 1882-88; id., Piano di riforma umiliata a Pio VII, Tolentino 1907. V. MORMONI, LX, pp. 237-240; G. Cuomoni, Mem. della vita e degli scritti del card. G. A. S., Roma 1888; A. Canizza, Gli arcipedali di Roma, ivi 1933, p. 107 seg.; M. Petrocchi, La restaurazione, il card. Consalvi e la riforma del 1816, Firenze 1941, pp. 51-52. Pietro Sannazzaro