SANSONE, FRANCESCO. - Teologo francescano, n. a Brescia da padre oriundo senese Nannis (Joannis) nel 1414, m. a Firenze il 26 ott. 1499.
Entrò tra i Francescani a Siena e nell'Ordine ebbe varie cariche; fu nel 1469 ministro provinciale di Terra Santa, nel 1470 della Toscana, inquisitore a Siena, nel 1475 ministro generale dell'Ordine. Il 1° dic. 1483 fu nominato consigliere dell'Impero da Federico III. Nel convento di Siena fece costruire due chiostri e tre in quello di Brescia, oltre la sagrestia; a S. Francesco di Piacenza (1471) eresse un grande monumento al maestro Francesco Maironi, detto l'Illuminato. Generale per 24 anni, lavorò per la disciplina e l'organizzazione dell'Ordine, redigendo le Constitutiones pro reformatione provinciae Marchiae, emanate il 13 ott. 1478; e le Ordinationes per tutto l'Ordine (Capitolo generale di Casale, 1485). Favorì e protesse l'espandersi del movimento dell'Osservanza. In una disputa tenuta a Roma sull'Immacolata Concezione nel 1477 davanti a Sisto IV seppe così bene confutare le obiezioni degli avversari da esser chiamato, dal Pontefice, S.
Fra i suoi scritti si ricordano: Quaestiones super octo libros physicorum, che il Wadding credette erroneamente opera incompleta, e edite con il titolo Recollectae in forma quaestionum (Venezia 1496); e secondo il Papini, Commentaria super Ethicum Aristotelis.