SANTUCCI, PIETRO da MANFREDONIA. - Monaco celestino, abate del monastero di S. Spirito della Maiella, n. il 20 ag. 1562, m. il 1º febbr. 1641. Dopo la professione assegnato all'eremo della Maiella, vi fece rifiorire il fervore dei primi tempi.
D'ingegno acuto e vivace, si approfondì nella teologia, studiando principalmente s. Bonaventura, ed esercitò con molta abilità l'arte del disegno, della scultura e dell'architettura, abbellendo di pitture e sculture quella chiesa, che arricchì pure di sacre reliquie. Fu favorito di vari doni mistici, liberò ossessi e con le sue preghiere e benedizioni sanò molti infermi.