SCHÜRER, EMIL JOHANN. - Storico, critico e teologo protestante, dell'indirizzo di Albrecht Ritschl (v.), n. ad Augusta il 2 maggio 1844, m. a Gottinga il 30 apr. 1910.
Studiò nel 1864-66 teologia a Erlangen, Berlino e Heidelberg, ma si laureò in filosofia a Lipsia nel 1868, dove prese la libera docenza nel 1869 e fu nominato professore straordinario nel 1873; trasferito come ordinario del Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia dell'Università di Giessen allora eretta, nel 1890 passò a Kiel e nel 1895 a Gottinga, dove rimase fino alla morte. Il suo Lehrbuch der neutestamentlichen Zeitgeschichte (Lipsia 1874) ebbe parecchie edizioni continuamente rifatte e ampliate, in base ad uno studio completo di tutti i testi; divenne un trattato classico con il titolo Die Geschichte des jüdischen Volkes im Zeitalter Jesu Christi (Lipsia: 1: 2 ed. 1890, 3: 4 ed. 1901, 5: 1925; II: 2 ed. 1886, 4: 1907-1909; Register, 1902). L'opera, ancora utile, dovrebbe oggi integrarsi con molti studi particolari, alla luce dei nuovi testi e documenti. Non tratta solo la storia esterna del popolo giudaico a partire dai Macabei, ma anche la sua cultura, la sua pietà e le sue idee messianiche. Altro merito di S. è di essere stato nel 1876 Theologische Literaturzeitung (v.), che passa in rassegna critica la letteratura teologica del mondo e si sforza di essere oggettiva in base al criticismo, e di averla diretta dal vol. 1 (1876) al 36 (1910), ad eccezione del 1881-87, quando, per poter liberamente preparare la sua grande opera in 2a ed., la commise ad A. HARAN (v.), suo fedele amico e collaboratore.