SCRIPTORIUM

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SCRIPTORIUM. - È, secondo Isidoro (Orig., VI, 9, 2), lo stilo usato per imprimere i segni sulla cera: ma nel lessico medievale indicò la base su cui veniva appoggiato il foglio nell'atto di scrivere e per estensione il locale in cui gli amanuensi attendevano al lavoro (officina scrittoria) e quindi il centro di diffusione della scrittura: tale significato si è conservato nel linguaggio tecnico della paleografia.

Per l'età classica e il primo medioevo non si hanno dati sufficienti sull'organizzazione e le caratteristiche degli s. e tanto meno è possibile individuare la distribuzione geografica e le peculiarità paleografiche: gli elementi forniti dall'archeologia attraverso pitture, musei,

tenzione costante, mano ferma, pazienza: sicché non fa meraviglia trovare qua e là nei codici sottoscrizioni o note marginali che denunziano la stanchezza o il senso di liberazione ad opera ultimata (cf. H. Leclercq, Scribe, in DACL, XV, 1, coll. 1028-30). Di norma, finita la copia, si procedeva alla revisione, fatta o dallo stesso amanuense, o dal direttore dello s. o da altro incaricato: a volte però si lasciava senz'altro questo còmputo al lettore.

[Con lo sviluppo delle Università si formano anche s. laici: l'esigenza di moltiplicare i testi ad uso della scuola porta ad «industrializzare» il lavoro di copia; i professori consegnano il testo emendato ad un «appaltatore» (stationarius) che distribuisce l'exemplar, diviso in fascicoli (pece [v.]), tra vari esecutori i quali attendono così contemporaneamente allo stesso manoscritto, accelerando l'esecuzione multipla della copie. L'arredamento degli s. rimane su per giù lo stesso: però il foglio da riempire non è più tenuto sulle ginocchia, ma viene posato su un tavolo simile ai moderni banchi di scuola con il piano orizzontale o leggermente inclinato. L'età umanistica modifica ancora la fisionomia dell'opera di trascrizione: si hanno da un lato studiosi che muovono personalmente alla ricerca di testi nelle biblioteche monastiche e personalmente li ricopiano per arricchire le proprie raccolte, dall'altro principio che per amore di cultura o mecenatismo politico commissionano codici sontuosi ad officine specializzate, che divengono veri s. di corte. Ben presto però l'affermazione della stampa determina la graduale ma pur rapida scomparsa degli s.

BIBL.: manca uno studio complessivo sugli s. Limitato alla