SERRA, JUNIPERO. - Minore francescano, al secolo Miguel, n. a Petra (Maiorca) il 24 nov. 1731, m. a Monterey (California) il 28 ag. 1784.
Il 14 sett. 1730 prese l'abito francescano. Si laureò in teologia a Palma, dove per qualche tempo insegnò filosofia e teologia nella Università di Maiorca. Il 1° genn. 1750 giunse nella Città di Messico e nel Collegio di S. Fer-
e s. Francesco della Galleria d'Arte moderna, e i Coronari sulla gradinata di S. Carlo ai Catinari oggi a Firenze, nella locale Galleria d'arte moderna. Tornato a Bologna affrescò (1886) nella volta della sala del Consiglio provinciale Irnerio che glossa le antiche leggi, sua ultima opera.
Disegnatore acutissimo, incisivo, di una precisione quasi matematica, per cui ottiene effetti addirittura stereoscopici, il S. ebbe costante la nostalgia di un colore altrettanto vivo ed efficace. Ma per aver egli sempre concepito il colore quale elemento a sé, avulso dal disegno, i suoi quadri, sebbene chiari e vivaci di tinte, talvolta quasi porcellanose, non hanno vitalità cromatica, che un disegno quasi sempre chiaramente individuato con linee scure o violette limita i campi dei colori soffocandone ogni vibrazione.