SERRANO y PINEDA, LUCIANO. - Benedettino e storico spagnolo, n. il 7 genn. 1879 a Castrocinza (Burgos), m. il 17 luglio 1944 a Burgos.
Benedettino nel sett. 1894, ordinato sacerdote nel dic. 1902 e incaricato dall'ab. Guépin di una accurata ispezione degli archivi ecclesiastici spagnoli per rinvenire antichi codici sul canto gregoriano, adempi con p. Casano Rojo a tale compito e diede alle stampe gli scritti di Gué es canto gregoriano? (Barcellona 1905) e Música religiosa (ivi 1906). Quindi curò i tre primi volumi delle Fuentes para la historia de Castilla (1906-10). Nel 1911-15 studiò a Roma i rapporti tra la Spagna e la S. Sede al tempo di Filippo II, che pubblicò in 4 voll.: Corresponencia diplomática entre España y la S. Sede durante el pontificado de s. Pio V (Roma 1913-14) e, insieme con diversi altri lavori, redasse l'Indice del Archivo de la embajada cerca de la S. Sede (ivi 1915). Alla morte del Guépin divenne nel 1919 abate di Silos. La cura dell'abbazia non lo distolse tuttavia dai diletti studi e continuò ad occuparsi, indistintamente e con pari maestria, della edizione di fonti medievali e delle vicende spagnole nel sec. XVI. Negli ultimi decenni si interessò anche della storia dell'abbazia (El real monasterio de S. Domingos de Silos. Su historia y tesoro artistico, Burgos 1926) e di quella del vescovato di Burgos (El obispado de Burgos y Castilla primitiva desde el siglo V al XIII, 3 voll., ivi 1905). Ha pubblicato pure: Correspondencia diplomatica entre España y la S. Sede (Roma 1914). Nel 1940 divenne membro della Reale Accademia di storia di Madrid.