SIFILINO, GIOVANNI VIII, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI

SIFILINO, GIOVANNI VIII, patriarca di COSTANTINOPOLI. - N. fra gli aa. 1010 e 1012 a Trebisonda, m. il 2 ag. 1075 a Costantinopoli.

Fu direttore della sezione giuridica dell'Accademia imperiale di Costantinopoli. Elevato alla dignità di patriarca nel 1064 sviluppò riforme ecclesiastiche nella legislazione matrimoniale e si distinse per lo zelo pastorale; si affaticò anche per l'unione degli Armeni. Michele Psello ne tenne il discorso funebre a cagione delle strette relazioni avute con lui; come S. aveva introdotto Michele Psello nella scienza giuridica, così questi gli insegnò la filosofia. S. lasciò omelie e decreti (PG 120, 1201-92).

BIBL.: V. Grumel, Les regentes des actes du patriarchat de Constantinople, I, 3, Parigi 1947, nn. 893-906, pp. 20-27; Krumbacher, 433-44; H. Fuchs, Die höheren Schulen von Konstantinopel im Mittelalter, Lipsia 1926; E. Stollreiter, Johannes VIII. Xiphilinus, in LThK, V, col. 537. Giorgio Hofmann
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“SIFILINO, GIOVANNI VIII, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 348. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sifilino-giovanni-viii-patriarca-di-costantinopoli.