SLOTANUS (SLOTEN), JOHANN. - Teologo do- menicano, n. a Geffen (Brabante) all'inizio del sec. XVI, m. a Colonia il 9 luglio 1560. Studiò a Colonia e fu promosso maestro in teologia nel 1553. Priore a Colonia (1553-54), inquisitore generale nei territori di Magonza, Colonia e Treviri, dal 1554 in-segnò teologia all'Università di Colonia.
Scrisse: De retinenda fide ortodoxa et catholica adver-sus haereses et sectus et praecipue lutheranum (Colonia 1545, ivi 1560); De octo beatitudinibus sermones XIV, (ivi 1556); De praecipuis Incarnationis divinae nostraeque

stercensi. Così nella seconda metà del sec. XIII la S. entrò nel quadro della vita economica della Germania mentre si attenuavano i legami dei duchi con la Polonia. Un fatto nuovo fu l'investitura dei Ducati di Breslavia e S. bassa, vacanti, accordata dal re dei Romani al genero Venceslao II re di Boemia (1290) che nel 1296 fu proclamato dai Polacchi loro re. Ora i duchi slesiani presero ad orientarsi sulla Boemia; e ne approfittarono i re di Boemia della casa di Lussemburgo. Diversi duchi Piast riconobbero la dipendenza da re Giovanni e poi altri da Carlo IV. Questi nel 1348 incorporò definitivamente la S. al Regno di Boemia, con la Moravia e l'alta Lusaia. Nel sec. XV sotto Sigismondo la guerra degli eretici usciti in Boemia ebbe gravi ripercussioni in S. ed anche l'eresia ebbe una notevole diffusione. Quando nel 1459 Giorgio Podiebrad fu proclamato re di Boemia, Breslavia tentò di resistere. Nel conflitto tra Mattia Corvino re d'Ungheria e Vladislav re di Polonia e Boemia, si tentò nel 1478 di staccare la S. dalla Boemia per unirla all'Ungheria. La S. continuò nei suoi legami con la Boemia e nel 1526, morto Luigi figlio di Vladislav, Boemia e S. passarono a Ferdinando d'Asburgo fratello di Carlo V. Ora la germanizzazione, che si era arrestata nel sec. XIV sotto i sovrani di Lussemburgo, fu ripresa ed insieme si ebbe anche la diffusione del luteranismo. Solo al principio del sec. XVII Carlo d'Asburgo vescovo di Breslavia iniziò con energia l'opera di reazione cattolica. La guerra dei Trent'anni fu funesta per la S. diventata campo di guerra aperta tra imperiali e svedesi: l'economia del paese fu rovinata. Dopo la guerra gli Asburgo introdussero nella S. elementi nuovi dando i feudi a famiglie austriache; nel 1675 scomparve l'ultima ramificazione dei Piast di Liegnitz. La pace della S. fu rotta improvvisamente dall'invasione di Federico II di Prussia nel 1740. I tentativi del governo di Vienna di riconquistare la regione furono vani: nei Trattati di Berlino (1741), di Dresda (1745), di Hubertsburg (1763) l'occupazione prussiana fu riconosciuta ed agli Asburgo rimase solo il Ducato della S. superiore con Troppau (Opava). L'occupazione prussiana fu portò ad una più profonda germanizzazione della S., specie quando nel sec. XIX vi si formò la grande industria tessile e metallurgica. Il crollo della Germania nella
SLESIA - La Crocifissione (ca. 1380) - Breslavia, chiesa di S. Barbara.
SLOVACCHIA - Cartina storica con le attuali circoscrizioni diocesane: 1) confini di Stato; 2) confini di circoscrizione ecclesiastica.
Redemptionis mysteriis homiliarum libri tres (ivi 1557); Apologiae Iusti Velsii Havelgani confutatio (ivi 1557); Disputationes adversus haereticos liber unus (ivi 1558); tratta del primato del papa, del Sacrificio della Messa, dei Sacramenti, della venerazione dei santi, del Purgatorio ecc. contro Giusto Velsoi.