Già laureato in giurisprudenza, rinunciò al diritto di primogenitura, per abbracciare la vocazione ecclesiastica. Nel 1871, parroco a S. Lorenzo in Siviglia, si diede con premura a fondare opere in favore del popolo, aprendo asili e scuole per le fanciulle e case per gli orfani e le orfanelle. Fu eletto ausiliare dell'arcivescovo il 16 dic. 1880; nel 1884 passò alla sede di Coria, nel 1886 a quella di Malaga e finalmente nel 1895 a quelle di Siviglia.
Oratore fecondo e zelante, partecipò a tutti i Con-gressi cattolici di Spagna, diede impulso ai circoli operai dell'arcidiocesi, perorò al Senato la causa del riposo do-menciale e le relazione fra lo Stato e la Chiesa, conti-nuando sempre a dimostrare la sua paterna generosità in soccorso di ogni necessità e di ogni sventura.