STARCEVIĆ, ANTE. - Uomo politico croato, n. 23 maggio 1823 a Žitnik (Lika), m. a Zagabria il 28 febbr. 1896.
Dal 1845 al 1848 studiò teologia a Budapest, ove si laureò in filosofia. Abbandonato il Seminario divenne per qualche tempo segretario del Consiglio provinciale di Fiume. Fu più volte in prigione, come nell'anno 1871 dopo la non riuscita rivolta contro l'Austria per l'indipendenza della Croazia, capeggiata dal suo principale collaboratore politico Eugenio Kvaternik. Dal 1861 al 1871 e dal 1878 al 1896 fu deputato al Parlamento croato (Sabor).
Uomo di vita modesta, dotato di una non comune cultura, S. dette anche alla propria attività politica un carattere prettamente intellettualistico, accentuando in specie i principi etici. Così chiamò il proprio partito (1861) a partito del diritto, conferendo ad esso come fondamento politico e arma principale il diritto storico dello Stato croato e come programma l'unione personale con l'Austria e l'Ungheria negli affari comuni con l'indipendenza nazionale e statale croata. Volto all'idea napoleonica della libertà e del principio nazionale, S. influì profondamente nella vita nazionale croata soprattutto con la tenace difesa del nome nazionale contro ogni forma di sostituzione (illirica, jugoslava) che avrebbe compromesso l'esistenza e l'avvenire del popolo croato. Nei confronti della religione non fu alieno da tendenze razionalistiche, ma il cattolicesimo gli apparve sempre come l'unica vera ed autentica forma del cristianesimo. Originale stilista, gli si debbono vari scritti politici e letterari.