Compose, oltre ad un poema su Carlomagno, il poema cavalleresco Daniel von dem blühenden Tal, in cui elaborò nello stile di Hartmann, sfruttando motivi tradizionali e citando a suo mallevatore Alberico da Besançon, una leggenda arturiana. Più noto egli è però come poeta burlesco, per i suoi Schwindke o facceie e per i suoi Bispel o parabole di tendenza satirica, e specialmente come autore di quella raccolta di burle attribuite al Prete Amis, tipo di scaltro imbroglione che comincia con scherzi innocenti e finisce con l'ingannare perfino il suo vescovo mediante false reliquie o fingendo, con opportuni trucchi, di operar miracoli. Lo S. può essere considerato precursore di quella poesia satirica che, ostentando uno scopo morale, versava il suo scherno su intere classi sociali e che culminò più tardi nel famoso Till Eulenspiegel.
STRICKER, DER
BIBL.: L. Jensen, Über den Stricker als Bispel-Dichter, Marburg 1885; A. Blumenfeldt, Die echten Tier-und Pflanzenfabeln des S. S., Berlino 1916. Bruno Vignola