TEKAKWITHA CATERINA, VENERABILE

TEKAKWITHA CATERINA, venerabile - Il giglio dei Mohawks. Quadro ad olio del p. Claude Chauchétière, S. J. del 1687.
TEKAKWITHA CATERINA, venerabile - Il giglio dei Mohawks. Quadro ad olio del p. Claude Chauchétière, S. J. del 1687.

Quadro ad olio del p. Claude Chauchétière, S. J. del 1687.

(v.) se persona (v.) ma come
la realtà di sussistenza del tutto; politeismo (v.) se la
divinità è attribuita alla molteplicità di forze o di forme
del reale sia del mondo umano come di quello infrurnano;
monotelismo (v.) se Dio è concepito come il Primo Prin-
cipio trascendente da cui dipende sia il mondo della na-
tura come quello della storia dell'uomo. Con significato
più ristretto, t., in opposizione a politeismo, deismo (v.), è la concezione di Dio come essere supremo,
unico, personale, Principio efficiente e provvidente del
mondo. Il primo progresso della filosofia sulla mitologia
è stato nell'affermazione dell'unità del Primo Principio
e nella diffida data al politeismo. Più arduo è stato il
cammino dal monoteismo alla concezione di un Dio per-
sonale e creatore provvidente che si è chiarita soltanto
mediante la Rivelazione (v. ATEISMO; DEISMO; DIO; TEOLOGIA NATURALE (TEODICEA)).

Bibl.: R. Eisler, Wörterbuch d. philos. Begriffe, III, 4ª ed., Berlin 1930, p. 231; A. Lalande, Vocab... de la philos., 5ª ed., Parigi 1947, p. 1101. V. BIBLICA. delle voci ATEISMO; DIO; TEOLOGIA
NATURALE. Cornelio Fabro