Quadro ad olio del p. Claude Chauchétière, S. J. del 1687.
(v.) se persona (v.) ma come
la realtà di sussistenza del tutto; politeismo (v.) se la
divinità è attribuita alla molteplicità di forze o di forme
del reale sia del mondo umano come di quello infrurnano;
monotelismo (v.) se Dio è concepito come il Primo Prin-
cipio trascendente da cui dipende sia il mondo della na-
tura come quello della storia dell'uomo. Con significato
più ristretto, t., in opposizione a politeismo, deismo (v.), è la concezione di Dio come essere supremo,
unico, personale, Principio efficiente e provvidente del
mondo. Il primo progresso della filosofia sulla mitologia
è stato nell'affermazione dell'unità del Primo Principio
e nella diffida data al politeismo. Più arduo è stato il
cammino dal monoteismo alla concezione di un Dio per-
sonale e creatore provvidente che si è chiarita soltanto
mediante la Rivelazione (v. ATEISMO; DEISMO; DIO; TEOLOGIA NATURALE (TEODICEA)).