TEOFANE il RECLUSO. - Vescovo (al secolo Giorgio Govorof), uno dei più celebri e influenti scrittori spirituali e moralisti russi del sec. XIX. N. nella Russia centrale nel 1815, m. nell'eremo di Vichensk nel 1894.
Fece i suoi studi nel Seminario e poi nell'Accademia ecclesiastica di Kiev. Fattosi monaco, fu professore di filosofia, di morale, rettore del Seminario di Olonetz e dell'Accademia ecclesiastica di Pietroburgo. Nel 1847 prese parte a una missione inviata nell'Oriente balcanico per lo studio della Chiesa «ortodossa»; vi restò 7 anni, in cui imparò il greco e tutte le tradizioni monastiche ed etiche della Chiesa greca. Nel 1859 fu consacrato vescovo di Tambov e poi trasferito alla sede di Vladimir, finché nel 1866 si ritirò a vita monastica e si dedicò all'apostolato della penna nella Viscenschia Pustynj. Dal 1872 si rinchiuse in una doppia cella di grande povertà, nella quale celebrava la Messa tutti i giorni, e nei momenti di svago dipingeva iconi. T. tradusse in russo la Filocalia aumentandola considerevolmente (s voll.) e compilò una grande opera sulle Regole di s. Pacomio, s. Basilio, s. Benedetto e Cassiano. Scrisse anche diversi libri di commenti alle lettere di s. Paolo. Le sue opere di direzione spirituale sono state in parte pubblicate in 10 voll.