TEMPESTI, CASIMIRO LIBORIO. - Storico e scrittore ascetico dei Minori Conventuali, n. a Firenze sullo scorcio del '600, m. ivi nel 1758.
Fu segretario generale dell'Ordine (1749-50), guardiano di S. Croce in Fi-
la volontà. Tra questi: la rinuncia a qualche piacere lecito, la custodia dei sensi, il pensiero della presenza di Dio e della propria dignità, l'uso frequente dei Sacramenti, la devozione a Maria. E a questo proposito giova notare che la morale cattolica non ha mai concepito la perfezione come una soppressione delle tendenze e degli appetiti, ma come un retto governo di essi.
renze (1756) e poi provinciale di Toscana sino alla morte.
Rinomato predicatore e gran dotto, tra le opere principali ha: S. Bonaventura..., maestro esimio di spirito, ovvero mistica teologia secondo lo spirito e le sentenze del Santo (2 voll., Lucca 1746); Esercizi spirituali giusto il metodo e le dottrine di s. Bonaventura (2 voll., Venezia 1756); panegirici vari. Lasciò manoscritte poesie drammatiche e liriche, parafrasi ai Tirreni di Geremia e ai Salmi penitenziali e l'Anno santificato di Maria (1758). Però il suo nome è legato soprattutto alla storia della vita e gesta di Sisto V (2 voll., Roma 1754, a cura del confratello p. L. A. Fenati; 2° ed., ivi 1866), largamente sfruttata da A. de Hubner nella sua analoga Storia (ed. 1754, I, p. xvi).