THOUVENEL, EDOUARD

THOUVENEL, EDOUARD. - Statista francese, n. a Verdun l'11 nov. 1818, m. a Parigi il 10 ott. 1866.

Dopo aver percorso una rapida e brillante carriera diplomatica (fu, tra l'altro, ambasciatore a Costantinopoli durante la guerra di Crimea), il 4 genn. 1860 succedette al Walewski quale ministro degli Esteri di Napoleone III e resse tale portafoglio per ca. due anni. Il T. si trovò quindi a dirigere la politica estera Zurigo (v.), della quale capì immediata-mente che non sarebbe stato possibile applicare i delibe-rati riguardanti la costituzione di una confederazione ita-liana. Negozio allora con il Cavour il consenso della Francia all'annessione dei Ducati, delle Legazioni e della Toscana al Regno di Sardegna dietro il corrispettivo della cessione di Nizza e della Savoia all'Impero: al che per-venne con il Trattato del 12 marzo 1860. Auspicò altresì accordi diretti fra Torino e la S. Sede perché il Piemonte garantisse l'integrità dei relativi confini politici, in quanto era suo desiderio porre fine alla protezione armata impe-riale del Patrimonio di S. Pietro, ma i suoi sforzi in tale senso non ebbero seguito per l'opposizione del governo di Roma. Altrettanto inutilmente cercò di promuovere un'azione comune dei gabinetti di Parigi e di Londra

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(BA. R. N. Aqedonj Giotti) Thuburbo Malus - Interno della Basilica cristiana (sec. v).

THUBURBO MAIUS - Interno della Basilica cristiana (sec. v).

per impedire a Garibaldi lo sbarco sul continente dopo l'occupazione della Sicilia, e protestò con energia per l'invasione sarda delle Marche e dell'Umbria, interrom-pendo le relazioni diplomatiche con Torino, nonostante che la spedizione fosse stata direttamente autorizzata dal-Imperatore. Si deve ancora al T. l'elaborazione di un progetto di accordo italo-francese relativo alla questione romana, sulla cui falsariga venne poi stipulata nel 1864 Convenzione di settembre (v.). Il disegno, che non era stato realizzato nel 1861 per la morte del Cavour, venne ripreso dal T. dopo Aspromonte: ma poiché Napoleone III vi si dimostrò allora contrario, egli rassegnò le dimissioni, imitato da numerosi diploma-tici francesi che condividevano le vedute del ministro.

BIBL.: L. Thouvenel, Le secret de l'Empereur, Parigi 1892 (contenne la biogr. del T. e il suo carteggio con l'ambasciatore fraina: A. Roma, de Gramont); id., Pages de' hist. du Second Empire, 1893; J. Maurian, La politique ecclés. du Second Empire, 1893