TIARA

TIARA. - Dal greco τάρα sinonimo del φάγιον (= turbante) copertura del capo, propria del papa, di forma conica ornata con tre corone (= triregnum), sovrasta (dal sec. xvi) da una piccola croce.

Non è usata durante le funzioni li-

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TIARA - T. con tre regni, somontata dalla Croce, che viene posta sulla testa della statua enea di S. Pietro nei giorni di grande solennità. L'uso di rivestire la statua con i paramenti sacri risale al 1736 - Basilica di S. Pietro.
(fot. R. Sansani)
turgiche ed il papa la riceve dalle mani del cardinale primo diacono, come in antico, fuori della Basilica Vaticana, il giorno della sua solenne incoronazione dopo celebrata la Messa solenne, dinanzi al popolo. La portava poi nella solenne cavalcata con la quale si recava a prendere il possesso dell'Arcbasilica Lateranense, dal tempo in cui stabilì ordinaria dimora nel Palazzo Vaticano. Oggi il papa la porta nel ritorno dalla celebrazione o dall'assistenza alla Messa pontificale.

Ha un'origine comune con la mitra, con somiglianza al copricapo frigio, usato alla corte persiana, fatta poi insegna dell'Imperatore bizantino. Pare venisse usata dai papi almeno dal sec. VIII-IX come segno del loro potere terreno forse dal tempo del papa siro Costantino (708-15; cf. Constitutum Constantinum, ed. K. Zeumer [1888], cap. 16). Aveva la forma di un cono alto e acuminato, fatto di stoffa bianca; attorno all'orlo inferiore girava una fascia dorata (cf. le monete di Sergio III [904-11] e di Benedetto VII [974-83] rappresentanti s. Pietro con copricapo conico acuminato). Questo copricapo va distinto dal camelaucum che si trasformò poi in mitra liturgica. Non prima del sec. X la fascia dorata del copricapo frigio divenne una corona, dopo il 1256 dentellata, detta regnum. All'inizio del sec. XIV sotto Bonifacio VIII (1294-1303) si muta alquanto la forma e si aggiunge una seconda corona (cf. il tentativo di Ildebrando arcidiacono nel 1059 di aggiungere la seconda corona); la terza corona si aggiunse sotto Benedetto XI (1303-1304) o Clemente V (1305-14); e di qui il nome triregnum. Innocenzo III indica la mitra « pro sacerdotio »; la t. « pro regno ». La doppia corona ha lo stesso significato dell'autorità pontificale ed imperiale in analogia della doppia corona dell'imperatore che portava sopra la mitra clericale il « diadema imperii ». E. Eichmann spiega le tre corone della t. in analogia alle tre corone dell'Imperatore: tedesca di Aquisgrana, lombarda di Milano-Monza, romana di Roma. La forma dell'incoronazione papale del Pontificale romano del 1596 invece dichiara il Papa 1) padre dei principi e re, 2) rettore dell'orbe, 3) vicario di Cristo. - Vedi tav. V. BIBLICA.: J. Braun, Die liturg. Gesandung im Occident und Orient, Friburgo 1907, pp. 498-508; G. Ladner, Die Statue Bonifaz VIII. in der Lateranbasilika u. die Entstehung der dreifach gebrönden Tiara, in Röm. Quartalschr., 42 (1934), p. 35 sgg.; P. E. Schramm, Zur Gestalt der päpstl. Tiara, in Hist. Zeitschr., 152 (1935), pp. 307-12; M. Righetti, Manuale di st. liturg., I, Milano 1950, p. 536; F. Hermanin, Tre ritratti

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“TIARA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 63. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/tiara.