TIARA

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TIARA. - Dal greco τάρα σινοί-μοι del φρίγον (τurbante) copertura del capo, propria del papa, di forma conica 'ornata con tre corone (= tri-regnum), sovrastata (dal sec. XVI) da una piccola croce.

Non è usata du-rante le funzioni li-turgiche ed il papa la riceve dalle mani del cardinale primo diacono, come in antico, fuori della Basilica Vaticana, il gior-no della sua solenne incoronazione dopo celebrata la Messa solenne, dinanzi al popolo. La portava poi nella solenne ca-valcata con la quale si recava a prendere il possesso dell'Ar-tibasilica Lateranense, dal tempo in cui stabilì ordinaria di-mora nel Palazzo Vaticano. Oggi il papa la porta nel ritor-no dalla celebrazione o dall'assistenza alla Messa pontificale.

Ha un'origine comune con la mitra, con somiglianza al copricapo frigio, usato alla corte persiana, fatta poi insegna dell'Imperatore bizantino. Pare venisse usata dai papi almeno dal sec. VIII-IX come segno del loro potere terreno forse dal tempo del papa siro Costantino (708-15; cf. *Constitutum Constantinum*, ed. K. Zeumer [1888], cap. 16). Aveva la forma di un cono alto e acuminato, fatto di stoffa bianca; attorno all'orlo inferiore girava una fascia dorata (cf. le monete di Sergio III [904-11] di Benedetto VII [974-83]) rappresentanti s. Pietro con copricapo conico acuminato). Questo copricapo va di-stinto dal *camelaucum* che si trasformò poi in mitra litur-gica. Non prima del sec. X la fascia dorata del copricapo frigio divenne una corona, dopo il 1256 dentellata, detta *regnum*. All'inizio del sec. XIV sotto Bonifacio VIII (1294-1303) si muta alquanto la forma e si aggiunge una se-conda corona (cf. il tentativo di Ildebrando arcidiacono nel 1059 di aggiungere la seconda corona); la terza co-rona si aggiunse sotto Benedetto XI (1303-1304) o Cle-mente V (1305-14); e di qui il nome *tri-regnum*. Inno-cenzo III indica la mitra 'pro sacerdotio'; la t. 'pro regno'. La doppia corona ha lo stesso significato del-l'autorità pontificale ed imperiale in analogia della dop-pia corona dell'imperatore che portava sopra la mitra clericale il 'diadema imperii'. E. Eichmann spiega le tre corone della t. in analogia alle tre corone dell'Impera-tore: tedesca di Aquisgrana, lombarda di Milano-Monza, romana di Roma. La forma dell'incoronazione papale del Pontificale romano del 1506 invece dichiara il Papa 1) pa-ire dei principi e re, 2) rettore dell'orbe, 3) vicario di Cristo. - Vedi tav. V. BIBLICA.: J. Braun, *Die liturg. Gewandung im Occident und Orient*, Friburgo 1907, pp. 498-508; G. Ladner, *Die Statue Bonifaz VIII. in der Lateranbasilika u. die Entstehung der dreifach gekrönten Tiara*, in *Röm. Quartalschr.*, 42 (1934), p. 35 sgg.; P. E. Schramm, *Zur Gestalt der päpstl. Tiara*, in *Hist. Zeitschr.*, 152 (1935), pp. 307-12; M. Righetti, *Manuale di liturg.*, I, Milano 1950, p. 536; F. Hermann, *Tre ritratti*