Convertitosi al cattolicesimo, ritornò anglicano nel 1687. Dei suoi numerosi scritti, notevoli: The Rights of the Christian Church against the Romish and all other priests who claim an independent power over it (pubblicata anno-nima nel 1706; malgrado la condanna, ebbe quattro edizioni in tre anni) e, principale tra tutti, Christianity as old as the Creation (1730), che ebbe una vasta influenza europea, soprattutto in Germania, dove fu tradotta nel 1741. Quest'opera fu per deismo (v.) inglese.
Il T. identifica cristianesimo e religione naturale: la natura umana è immutabile come Dio, che si è rivelato alla ragione fin dalla creazione; dunque è superflua la Rivelazione positiva in quanto essa non aggiunge nulla alla rivelazione naturale (il Vangelo è la ripubblicazione della legge di natura). Non vi è alcuna differenza tra morale e religione, in quanto la ragione delle cose (secondo cui si agisce), considerata in se stessa e come legge di Dio, è identica.