TONGIORGI, SALVATORE

TONGIORGI, SALVATORE. - Filosofo, n. a Roma il 25 dic. 1820, m. ivi il 12 nov. 1863. Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1837. Fu professore di filosofia nel Collegio Romano dal 1853 fino alla morte.

Le sue *Institutiones philosophiae* (3 voll., 1861) e le *Institutiones compendiariae philosophiae moralis* (1863), notevoli per solidità di dottrina e chiarezza di esposizione, incontrarono favore ed ebbero numerose edizioni. Subbendo l'influsso del suo tempo, egli si allontanò tuttavia dalle dottrine scolastiche in non poche questioni di ontologia, cosmologia e psicologia. La parte migliore della sua opera è la *Logica*, che comprende un ottimo trattato di dialettica, preposto alla logica maggiore.

BIBL.: Sommervogel, VIII, col. 96; Hurter, V, col. 1196; *L'Università Gregoriana del Collegio Romano nel I sec. dalla restituzione*, Roma 1829, pp. 188-89.