TONGERLOO. - Abbazia premostratense vicino ad Anversa nel Belgio. Fu fondata nel 1128 in onore della B. Vergine, da Giselberto, con religiosi inviati dall’abbazia di S. Michele di Anversa.
La carta di fondazione fu sottoscritta da s. Bernardo e dal b. Waltmann; il primo abate fu Enrico, compagno di s. Norberto. Il vescovo di Cambrai concesse privilegi agli abati, i quali fecero ben presto del monastero di T. uno dei centri spirituali più fiorenti di queste contrade, dove prima della fine del sec. XIII ebbero oltre 20 parrocchie, che in seguito giunsero fino a 40. Poi T. dovette passare le rendite al vescovo di Bois-le-Duc fino al 1590.
Nel 1572 gli ugonotti uccisero i sacerdoti Pietro Janssens parroco di Haarenby-Oisterwijk, Enrico Bosch parroco di Nispen-Roozendaal e Pietro de Calmforthut che rifiutò di rinnegare la sua fede (J. Van Spilbeeck, Les martyrs de T. au XVIe siècle, Bruxelles 1890).
Dal 1569 al 1590 fu incorporata nella diocesi di S.-Hertogenbosch. Dal 1626 al 1812 l’abbazia ebbe un collegio teologico in Roma. In T. nel 1793 venne pubblicato il VI vol. di ott. degli Acta Sanctorum dei Bollandisti.
L’Abbazia venne soppressa nel 1796 e in parte demolita; fu restaurata nel 1848 e danneggiata da un incendio nel 1929. Conserva ancora la sua antica recinzione; vi si accede mediante un grande portale (secc. XV-XVI); l’edificio della prelatura del Kerriex risale al 1725 e contiene una pinacoteca (secc. XVI-XVII) e una serie di arazzi di Bruxelles del 1866. L’ospizio ha un’ala a torrette del 1473, restaurata nel 1930, in cui sono la biblioteca e l’infermeria.
La chiesa abbaziale attuale, in stile gotico, rimonta al 1851-58; contiene una copia del sec. XVI della Cena di Leonardo da Vinci. Anche il chiostro è tutto rifatto.

TondeLLI, LEONE - Ritratto.