TOSETTI, URBANO. - Scienziato scolopio, n. a Firenze il 28 giugno 1714, m. a Roma il 9 marzo 1768.
Coltivò principalmente le scienze fisiche, che insegnò dapprima in Cortona e poi in Roma, nel Collegio Nazareno, dove fu anche rettore. Fu il primo in Italia con gli altri due scolopi, pp. Petrini e Audrich, a pubblicare ed arricchire di nuove esperienze la scoperta di Haller sulla insensibilità di alcune parti degli animali, e a discorrere con molta dottrina in alcune lettere a stampa all'amico suo dott. Valdambrini. Fu amicissimo dei papi Benedetto XIV e Clemente XIV; il primo lo volle persino precettore dei suoi nipoti. Diede alla stampa molti saggi ed opere di carattere filosofico e didattico: il Compendio della vita di S. Giuseppe Calazanzio, edito nel 1767 in occasione della canonizzazione, ha avuto già più di quaranta edizioni.