TRONSON, LOUIS. - Terzo superiore generale dei Sulpiziani, n. a Parigi il 17 genn. 1622, m. ivi il 26 febbr. 1700.
Ordinato sacerdote nel 1647, sotto la direzione di J. J. Olier (v.), esercitò il ministero nella parrocchia di S. Sulpizio; notevole predicatore, nel 1654 ottenne il brevetto di cappellano ordinario del re; ma dal 3° marzo 1656 rinunziò a tutto e entrò nel Seminario di S. Sulpizio. Divenne poi superiore della «Solitude», primo direttore del Seminario, infine superiore generale (1° luglio 1676).
TRONSON, LOUIS - Ritratto. Incisione di G. Gandon. (per cortesia di mons. A. P. Frutez)Profondo teologo, diresse molti sacerdoti e vescovi, tra cui Fénelon. Tenace avversario del giansenismo e, del quietismo, trattò però le persone con riguardo. Partecipò alle « conferenze d'Issy » (1694) e si sforzò, dopo la condanna di Fénelon (v. AMORE PURO), di riconciliare i contendenti. Fu il legislatore dei Sulpiziani. Riunì i documenti e i ricordi dell'Olier e stese il Réglement de St-Sulpice che fece approvare da François de Harlay arcivescovo di Parigi (1680). Sotto il suo governo si unirono a S. Sulpizio i Seminari di Limoges (1666), Bourges (1679), Autun (1680), Angers (1695), Tulle (1697).
Tra le opere di T. hanno speciale importanza: Forma Cleri, les Examens particuliers (in cui con molta psicologia pratica espone le norme della vita sacerdotale) e la corrispondenza (oltre 14 voll. con più di 5000 lettere; ed. parziale a cura di L. Bertrand, 3 voll., Parigi 1904).
BIBL.: L. Bertrand, Bibliothèque Sulpicienne ou Histoire littéraire de la Compagnie de St-Sulpice, I, Parigi 1900, p. 123; id., Correspondance de M. L. T., troisième Supérieur de la Compagnie de St-Sulpice, 3 voll., ivi 1904; J. Monval, Les Sulpiciens, ivi 1934. Michele R. Jeuné
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“TRONSON, LOUIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 367. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/tronson-louis.