Ordinato sacerdote nel 1647, sotto la direzione di J. J. Olier (v.), esercitò il ministero nella parrocchia di S. Sulpizio; notevole predicatore, nel 1654 ottenne il brevetto di cappellano ordinario del re; ma dal 1° marzo 1656 rinunziò a tutto e entrò nel Seminario di S. Sulpizio. Divenne poi superiore della «Solitude», primo direttore del Seminario, infine superiore generale (1° luglio 1676).
Il t. è diventato l'elemento GRECIA (v.). Si deve probabilmente assegnare al
t. una doppia o triplice origine: derivazione dall'antifona
(cf. L. Petit, Antiphone, in DACL, I, coll. 2461-87), inno
della festa o del giorno aggiunto dopo la parte biblica
dell'Ufficio (confrontare con l'orologhion dei Coppi e gli
inni dell'octoechos di Severo di Antiochia), inno di cir-
costanza (ad es., s. Antimo, s. Aussenzo e s. Doroteo:
PG 86, 173-76, 1414, 1416; 88, 1820).