Ammesso nell'Ordine nell'ott. 1891, si vide deluso nel suo desiderio della missione dell'India dall'improvviso manifestarsi di una grave malattia, la tubercolosi. Ordinato sacerdote nel 1898, fu impossibilitato dalle sue precarie condizioni di salute ad esercitare il ministero. Dato pertanto agli studi storici, divenne attivo collaboratore degli Annales franciscaines e delle Etudes franciscaines.
Accorto lettore delle fonti e dotato di molto acumenello spoglio delle carte d'archivio, i suoi profili di membri dell'Ordine, oltre a delineare sulla scorta di una esauriente documentazione le vicende della vita esteriore dei biografi, non difettano mai di una opportuna ambien- tazione e di una fine sensibilità psicologica. Tra i suoi scritti si ricordano in modo particolare: Mémoires et lettres du p. Timothée de la Flèche sur les affaires ecclésiastiques de son temps (1907), corredate da una introduzione di U. ed assai interessanti per la storia del giansenismo; Leçons d'histoire franciscaine (1918), in cui condenso il frutto della sua attività storiografica; Les Frères Mineurs Capucins de Reims, apparso nei Travaux de l'Académie de Reims del 1923 (vol. CXXXVII, pp. 75-235). Durante la prima guerra mondiale U. prestò servizio in un ospedale.