UNIONE MISSIONARIA DEL CLERO. - Le origini lontane della U. M. d. C. si confondono con la storia dell'apostolato, che i sacerdoti hanno sempre esercitato per la conversione delle genti, ma i precursori in senso stretto risalgono alla fine del sec. XIX.
In Olanda il clero era stato interessato per mezzo della Lega apostolica. In Germania il sac. SCHMIDLIN, JOSEPH (v.) diede origine a varie associazioni sacerdotali per la formazione culturale missionaria del clero. Il merito, però, di aver realizzato un'organizzazione di sacerdoti, che si impegnavano ad un'efficace cooperazione missionaria, spetta al p. Paolo Manna del Pontificio Istituto delle Missioni Esterre (v.), n. ad Avellino il 16 genn. 1872 e m. a Napoli il 15 sett. 1952. Fin dal 1908 il Manna ne aveva lanciato l'idea nel libro: Operarii autem pauci e alla fine del 1915 scrisse il primo abbozzo di statuto dell'Unione, che per mezzo di mons. Guido M. Conforti (v.), il 27 apr. 1916 fu presentato a Benedetto XV. Propaganda il 31 ott. dello stesso anno lo approvò. L'U. M. d. C. fu subito istituita in Italia e ben presto arricchita di privilegi ed indulgenze. La lettera apostolica Maximum illud (1919) ne consacrò
ufficialmente l'esistenza, estendendola a tutto il mondo. Il successo dell'U. M. d. C. era ormai assicurato ed oggi è istituita in tutti i paesi e negli stessi territori missionari. Gli statuti del 1916 furono approvati temporaneamente nel 1921. Nel 1926 si ebbe lo statuto definitivo, modificato, poi, nel 1937 in seguito all'istituzione del Segretariato internazionale, decretata nel 1936. Il Segretariato internazionale, con a capo il Segretario generale, è il centro di tutte le Direzioni nazionali dell'U. M. d. C., dalle quali dipendono le Direzioni diocesane rispettive. Possono iscriversi all'U. M. d. C. i sacerdoti secolari e regolari e gli alunni di teologia che nell'assumere gli obblighi usufruiscono di non pochi favori spirituali comunicati anche a tutti i missionari. Con decreto del 14 luglio 1949 Propaganda approvò di nuovo gli statuti circa l'azione dell'U. M. d. C. per i religiosi laici e per le suore, i quali possono aggregarsi con iscrizione personale o collettiva, godendo di speciali privilegi spirituali.
Tra le varie iniziative è da segnalare la «Giornata degli ammalati» i quali il giorno della Pentecoste offrono il loro dolori per le missioni.