VALIER (VALERIO), AGOSTINO

VALIER (VALERIO), AGOSTINO. - Cardinale, n. a Legnago il 7 apr. 1530, m. a Roma il 23 maggio 1606.
VALIER (VALERIO), AGOSTINO. - Cardinale, n. a Legnago il 7 apr. 1530, m. a Roma il 23 maggio 1606.

Dal 1558 lettore di filosofia morale a Venezia, nel 1565 fu chiamato a succedere allo zio card. Navagero sulla cattedra episcopale di Verona. Amico e imitatore di s. Carlo, fu come lui uno fra i vescovi più zelanti nell'applicazione della riforma tridentina e nella restaurazione della vita religiosa fra il clero e il popolo. Fondò il Seminario, indisse sinodi, istituì opere pie e ospedali. N. 1580 fu visitatore apostolico per le province veneziane, istriane e dalmate; nel 1583 cardinale. Fu in grande amicizia e familiarità con s. Filippo Neri, che ritrasse al vivo nel suo Dialogo della letizia cristiana. Altre opere edite e inedite rimangono di lui.

BISL.: Ciaconius, III, pp. 84-89, con elenco degli scritti del V.; G. Ponzerri, Augustini Valerii commentarium de consolatio Ecclesiae ad Ascaenium Columnam libri VI, Roma 1795, con ampia bibl.; C. Cavattoni, Lettere del card. A. V. Venezia, Verona 1862; Pastor, IX, pp. 59-60 e passim; X, XI, passim; L. Ponnelle e L. Bordet, S. Filippo Neri, trad. II. Firenze 1931, pp. 423, 429-30; card. Valier, Philippe ou la joie chrétienne, introd. e vers. francese di M. Mahn, Parigi [1953].

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VALFRÉ, SEBASTIANO, beato - Lettera autografa al p. Giacinto Alleoni della Congregazione dell'Oratorio di Roma con accenno al processo per la beatificazione del venerabile Ancia (29 dic. 1705) - Roma, Biblioteca Vallicelliana, H. 76, fol. 514.