VALLARSI, DOMENICO

VALLARSI, DOMENICO. - Sacerdote ed erudito, n. a Verona il 13 nov. 1702, ivi m. il 14 ag. 1771.

La sua opera principale è l'edizione degli scritti di s. Girolamo (11 voll., Verona 1734-42; 2ª ed. accresciuta, Venezia 1766-72, riprodotta in PL 22-30), per la quale andò in cerca di codici in varie città d'Italia. Aiutò Scipione Maffei nell'edizione delle opere di s. Ilario (2 voll., Verona 1730) e pubblicò un volume degli scritti di Rufino (ivi 1745).

Raccoglitore di codici e di antichità che donò al Museo di Verona, è dal Baretti «frustato» per una presunta iscrizione da lui illustrata, dei ss. Fermo e Rustico.

Ebbe alcuni canonicati e da Benedetto XIV fu nominato revisore del S. Ufficio per le lingue orientali.

BIBL.: L. Federici, Elogi istor. dei più illustri ecclesiast. di Verona, III, Verona 1819, pp. 134-48; Hurter, V. i. coll. 113-14; G. Natali, Il Settecento, I, Milano 1929, p. 413; anon., s. V. in Enc. Ital. Appendice, I, p. 1106. Renata Orazi Ausenda
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“VALLARSI, DOMENICO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 618. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vallarsi-domenico.