VITTORINO (DEI RAMBALDONI) DA FELTRE

VITTORINO (dei RAMBALDONI) da FELTRE. - Educatore ed umanista, n. a Feltre, più probabilmente nel 1373, m. a Mantova il 2 febbr. 1446.
VITTORINO (dei RAMBALDONI) da FELTRE. - Educatore ed umanista, n. a Feltre, più probabilmente nel 1373, m. a Mantova il 2 febbr. 1446.

Passò diciottenne a Padova, dove all'Università ebbe maestri insigni: Giovanni di Conversino e Gasparino Barzizza per le lettere, Paolo Veneto per la filosofia, Jacopo da Forlì per le scienze fisiche e astronomiche, Biagio Pelacani da Parma per le matematiche. Avuto il grado di dottore, andò a Venezia a perfezionarsi nel greco sotto il Guarino; quindi, tornato a Padova, e chiamato ad insegnare all'Università, accettò l'invito della cittadina, ammirata del suo metodo e della sua bontà, ad aprire una scuola privata; ma disgustato dalla spensieratezza della gioventù padovana, passò a Venezia e vi fondò una nuova scuola, a cui accorsero i figli dei patrizi Veneziani e alunni da tutta l'Italia; e là gli perviene l'invito di Gian Francesco Gonzaga, signore di Mantova, ad accettare l'incarico di precettore dei suoi figli.

V. accondiscse e pensò di attuare a Mantova in pienezza e profondità il suo alto e cristiano ideale di educatore, sia nel sontuoso edificio suburbano della - Gio-