ZALLINGER ZUM THURN, JAKOB ANTON. Gesuita, canonista e filosofo, n. a Bolzano il 26 luglio 1735, m. ivi l'11 genn. 1813.
Entrò nella Compagnia di Gesù il 9 ott. 1753 e fu ordinato il 19 giugno 1765. Addottoratosi in teologia, fu professore di filosofia a Monaco, Dillingen e Innsbruck. Soppressa la Compagnia (1773), insegnò per venti anni diritto canonico nel Collegio del S.mo Salvatore ad Augusta. Fu anche consigliere del nunzio apostolico a Ratisbona e fu a Roma per risolvere questioni ecclesiastiche tedesche. In filosofia seguì Newton e il metodo analitico e confutò Kant. In diritto fu antifebronianista. Tra le sue opere vanno ricordate: Interpretatio naturae seu philosophia newtoniana methodo expositae... Augusta 1773; Institutionum iuris naturalis et ecclesiastici publici libri V, ivi 1784, Gand 1823, Malines 1823, Roma 1832; Institutionum iuris ecc. liber subsidiaris I. Augusta 1791; Roma 1832; Institutiones iuris ecclesiastici maxime privati, ordine Decretalium, Augusta 1792-93, Roma 1832; Disquisitiones philosophiae kantiana libri duo, Augusta 1799.