ZALLWEIN, GREGOR. - Canonista, n. a Oberviechtach il 20 ott. 1712, m. a Salisburgo tra il 6 e il 9 ag. 1766.
Entrò nell'abbazia benedettina di Wessobrun (1733) e fu ordinato nel 1737; s'addottorò in diritto canonico a Salisburgo (1737-39), fu maestro dei novizi (1739) e priore (1744) nella stessa abbazia. Chiamato dal principe-vescovo di Gurk a insegnare diritto canonico nel nuovo Seminario di Strasburgo in Carinzia (1745-49), fu insignito della laurea in teologia e in diritto civile, quindi insegnò fino alla morte diritto canonico nell'Università benedettina di Salisburgo di cui fu rettore dal 1759. Si dedicò in particolare alla storia delle fonti e degli istituti canonici: i suoi scritti, quantunque poco chiari, ebbero grande fama. Fu membro dell'Accademia delle scienze di Monaco. Le sue opere giuridiche principali sono: Disputatio prima de iure canonico in genere et praecipue trium priorum aseculorum, Salisburgo 1753; Fontes originaris iuris canonici, adiuncta historia eiusdem iuris per priora quatuor Ecclesiae asecula, ivi 1752, 1755; Ius ecclesiasticum particularis Germaniae..., ivi 1757; Dissertatio de statu Ecclesiae, de hierarchia in statu Ecclesiae et praerogativis Ecclesiae Salisburgensis in hierarchia ecclesiastica, ivi 1757; Collectiones iuris ecclesiastici antiqui et novi..., ivi 1760; Principia iuris ecclesiastici universalis et particularis Germaniae, Augusta 1763; 3ª ed., ivi 1831.