ZAMOMETIC, ANDREA. - Vescovo domenicano, d'origine schiavona, n. nel 1420, m. a Basilea il 12 nov. 1484.
Entrato giovane a Udine tra i Domenicani, studiò e insegnò a Padova e vi contrasse amicizia con Francesco della Rovere. Divenuto questi Papa, Z. fu da lui nominato arcivescovo di Crainia in Tessaglia il 10 genn. 1476. Per tre anni fu ambasciatore dell'imperatore Federico III presso la Curia romana. Per le acerbe critiche contro il nepotismo del Pontefice e i costumi della corte, il 14 giugno 1481 fu incarcerato e poi, una volta liberato, andò in Germania dove si fece passare per cardinale e si diede a promuovere a Basilea un Concilio generale di riforme di cui il 25 marzo 1482, nel duomo di Basilea, proclamò la