ZONARA, Giovanni. - Storico bizantino, n. verso la fine del sec. XI, m. verso la metà del sec. XII. Fu dapprima comandante della Guardia imperiale e presidente della Cancelleria; rinunciò alla carriera politica e si fece monaco in una delle isole presso Costantinopoli (Hagia Glykeria).
La egli scrisse il suo celebre 'Entroi'to, una cronaca storica, cominciando dalla creazione del mondo fino all'ascesa al trono imperiale di Giovanni Comneno nel 1118. Questo libro, riprodotto in molti manoscritti e tradotto in varie lingue, fu molto stimato. Esso infatti merita ancor oggi l'attenzione per le fonti soprattutto storiche e filologiche e anche per la forma. Parecchie fonti oggi perdute furono in gran parte conservate da Z. Oltre alla S. Scrittura riporta brani di scrittori ecclesiastici come Eusebio, Niceforo patriarca, Teofane, ma più ancora di scrittori profani come Dione Cassio, Seofonte, Plutarco, Erodoto, Giuseppe Flavio e di scrittori bizantini come Giorgio Monaco, Cedreno, Skylitz, Pselio, Xiphilino e di altri autori. Storici posteriori come Glyca, Manasse e Ephraim l'hanno utilizzato. Oltre la sua storia egli compose anche Commentari ai SS. Padri ed ai Canoni e poesie che però non gli si possono attribuire con certezza.
Il lessico attribuitogli è certamente apocrifo, e deve ascriversi ad Antonio Monaco. Una importante versione italiana della sua storia fatta da Marco Emilio Fiorentino fu pubblicata a Venezia nel 1560.