ABIDJAN, PREFETTURA APOSTOLICA

ABIDJAN, PREFETTURA APOSTOLICA. - La missione della Costa d'Avorio, nell'Africa Occidentale, affidata alla Società per le Missioni africane di Lione ed eretta in prefettura apostolica il 28 giugno 1895, per Costa d'Oro (v.), fu elevata a vicariato il 17 nov. 1911. Alla rettifica di confini (decreto 18 sett. 1905) con il vicariato del Sahara nel Sudan francese (v. KHARTUM) seguirono due importanti mutazioni territoriali: venne, cioè, staccata la parte settentrionale della Costa d'Avorio per Korhogo (v.); indi la parte occidentale fu eretta in vicariato di Sassandra (v.), mentre la residua missione madre assumeva la denominazione di A. (dalla sede dell'ordinario), come dal breve Quo intra fines, del 9 apr. 1940. La superfice del territorio è di kmq. 200.000; e la popolazione totale (computo approssimativo del 1941) di circa 680 mila ab., tra cui oltre 500.000 pagani, 75.100 cattolici (4.500 europei, con pochi siro-libanesi) e 36.976 catecumeni; 48.000 protestanti, circa 25.000 musulmani. Le 18 quasi-parrocchie sono coadiuvate da 391 catechisti sparsi nelle 507 stazioni secondarie; chiese e cappelle 523.

Il personale consta di un sacerdote secolare e 33 missionari, compresi due fratelli delle Missioni africane della provincia di Lione, con 54 suore di N. S. degli Apostoli (Venissieux). L'istruzione, affidata a religioso e a 103 insegnanti laici, si svolge in scuole distrettuali ufficialmente riconosciute e in altre libere e presso gli orfanotrofi e collegi: complessivamente in 91 elementari (3.095 alunni) e 19 secondarie (3.291). Oltre un seminario preparatorio, esiste quello minore, istituito nel 1936 e passato in nuova sede a Birgerville (28 alunni).

Dalla tipografia embrionale di Grand-Bassam esce il periodico La Côte d'Ivoire Chrétienne (1.500 copie). Quasi tutti i villaggi sono stati evangelizzati, eccetto nei distretti di Bouaké e Dimbokro; il movimento di conversioni si accentua rapidamente, anche tra i Baule, prima refrattari.

Scuole e opere caritative e sociali (specie nel centro operazio di Treicheville) e associazioni giovanili di azione cattolica concorrono al progresso spirituale, pur tra difficoltà e ostacoli (scarsezza di personale, distanze enormi, mancanza di comunicazioni, proselitismo musulmano, dovuto specialmente ai commercianti di razza Diule, provenienti dal nord).

Bibl.: AAS, 3 (1911), pp. 653-54; 32 (1940), pp. 476-77; Arch. Prop. Fide, Prospectus Status Missionis, 30 giugno 1941; Guida delle Missioni Cattoliche: Africa Occidentale, Divisioni ecc.: (G. Monticone), Costa d'Avorio, Roma (1935), p. 240; MC, pp. 1-2. Giuseppe Monticone