PREFETTURA APOSTOLICA E PREFETTO APOSTOLICO

PREFETTURA APOSTOLICA E PREFETTO APOSTOLICO. - La p. a. è un territorio ecclesiastico con determinati limiti, non eretto in diocesi, governato da un prefetto apostolico. APOSTOLI (v.) e alla missione autonoma o sui iuris forma l'organizzazione territoriale missionaria, detta pure di quasi-diocesi, di regola direttamente dipendente dalla Sede Apostolica.

L'evoluzione giuridica di questo istituto non è stata ancora messa sufficientemente in luce. Tra gli Orientali, a quanto si ricava dal motu proprio Auspicia rerum di Leone XIII, 19 marzo 1896, e dal decreto della S. Congr. di Prop. Fide, Excelsum, 12 sett. 1896, esisteva delle p. a. senza proprio territorio entro i limiti di un'altra missione o diocesi; tra i Latini è certo che v'erano delle p. a. con territorio proprio separato e giurisdizionalmente indipendenti almeno verso la metà del sec. XIX. L'istituto è già stabilmente definito alla fine del sec. XIX. Negli schemi preparatori del CIC la p. a. appare in perfetta parità con il vicariato apostolico, secondo quanto è poi passato nello stesso CIC.

L'erezione della p. a. è riservata alla suprema potestà ecclesiastica ed i limiti territoriali non sono suscettibili di prescrizione; essa è di solito divisa in stazioni missionarie, quasi-parrocchie e distretti missionari; generalmente territorio del tutto indipendente, per quanto in pratica venga inclusa in una provincia di diritto missionario o di diritto comune e quindi soggetta, a norma del CIC, alla giurisdizione del metropolità. Il regime interno imita quello della diocesi: la curia quasi-diocesana è formata dal titolare, dal vicario delegato, con poteri simili a quelli del vicario generale, dal Consiglio della missione che tiene le voci del Capitolo cattedrale, benché con diverse modalità. Il regime interno (sede vacante ed impedita) è assunto dal pro-prefetto, quasi in qualità di vicario capitolare, nominato dallo stesso prefetto apostolico.

Quando i progressi dell'evangelizzazione si consolidano, la p. a. viene elevata al grado di vicariato apostolico.