PRECONIZZAZIONE

PRECONIZZAZIONE. - È la proclamazione dell'elevazione di un ecclesiastico alla dignità episcopale o cardinalizia. Viene eseguita dopo un processo informativo, richiesto dalla Congregazione concistoriale (v. VESCOVO).

In passato la p. avveniva nel primo concistoro che si teneva dopo la vacanza della sede episcopale, su proposta di un cardinale; era usata una formola distinta per la dignità episcopale e per quella cardinalizia, che veniva indirizzata al sommo pontefice: dopo la formola programmatica veniva fatto un breve cenno sullo stato della chiesa e sulle qualità del promovendo; tutte queste formalità sostituivano l'elezione. Nel secondo concistoro veniva rias-

sunta la nomina con valore giuridico di conferma: il cardinale promovente, con apposita formola, trasmetteva la proclamazione al cardinale vicecancelliere.

Attualmente, essendo i concistori molto rari, la p. viene fatta con un breve pontificio.

BIBL.: V. Martin, Le choix des évêques dans l'Église latine, in Rev. des sciences relié., 4 (1924), pp. 231-64; M. Chartier, Les cardinaux d'après le codex, in Le canon., 1926, pp. 12-18, 134-41, 173-81. Giuseppe Damizia
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“PRECONIZZAZIONE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 1135. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/preconizzazione.