ADANA
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Volume I · p. 193 · 1948
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ADANA. - Città della Cilicia, posta sul fiume Saihun, antica sede vescovile greca, dipendente dalla sede di Tauro. Quando nella Cilicia fu stabilito il regno armeno, anche la sede di A. passò al patriarcato armeno. Nei secc. XII-XIV, dopo la distruzione delle maggiori città e l'invasione egiziana della Cilicia, A. divenne un importante centro storico e religioso della Cilicia armena. Nel 1310 ad A. fu concluso l'accordo della successione al trono di Cipro davanti ai delegati del Papa, e nel 1316 vi fu convocato il penultimo sinodo nazionale generale armeno.
BIBL.: Al. Balgy, *Hist. doctr. catholicas inter Armenos*, Vienna 1878, app. IX, pp. 313-35; Erpighian, *Dizionario geografico del-*
ADAMENIA, Venezia 1902, pp. 260-64; F. Tournebieze, *Hist. polit. et relig. de l'Arménie*, Parigi 1909, pp. 311-12. Serafino Akelian
Riunito nell'anno 1313 sotto la presidenza del patriarca Costantino, confermò i decreti del Concilio di Sìs, che si era molto adoperato per l'unione con la Chiesa Romana. Pronunciato l'anatema contro Eutichio ed affermata l'esistenza di due nature in Gesù Cristo, i membri del concilio decretarono che da allora in poi la festa di Natale sarebbe stata celebrata il 25 dic., distinta dalla festa dell'Epifania e del battesimo di Nostro Signore che si celebrava il 6 genn.
BIBL.: C. Galano, *Conciliationis Ecclesiae Armenae cum Romana*, I, Roma 1690, pp. 471-506; Mansi, XXV, coll. 655-671. Romualdo Souarn