ANDREA DA BARBERINO

ANDREA da Barberino. - Di Jacopo de' Mangabotti, n. in Barberino di Valdelsa verso il 1370, m. dopo il 1431. Celebre cantastorie, compilò, attingendo a fonti franco-venete o toscane, numerosi romanzi di argomento cavalleresco (le Storie Narbonesi, il Guerin meschino, i Reali di Francia, la Storia di Ugone d'Alvernia, l'Aspramonte, la Discesa di Guerino allo inferno), nei quali l'epica delle "chansons de geste", resa col calore e la vivezza del discorso parlato, assume un tono più realistico e si fa storia. Maestro A. si sforza di rendere verosimile la materia narrata, citando immaginarie fonti storiche. Elementi cavallereschi, leggendari, tradizionali e devoti, rimanipolati da una o più opere, si fondono nei suoi romanzi, ove non mancano pagine vivaci e colorite. Fra essi ebbero grandissima diffusione, e sono tuttora letti con piacere negli ambienti popolari, i Reali di Francia e il Guerin meschino.

Nel primo è ricostruita, con dovizia di particolari, la favolosa genealogia della stirpe reale di Francia, dal cappostipite Fiovo, figlio dell'imperatore Costantino, a Carlomagno. Nel secondo si narrano le meravigliose avventure di Guerino, figlio del re d'Albania Milton, che, portato via dalla reggia a due mesi e venduto schiavo, riconquista ai genitori il regno perduto, dopo esser passato attraverso ignoti paesi d'Oriente, tra giganti, bestie feroci e popoli deformi. Un senso di sana moralità spira dai romanzi di A. ove rivivono i leggendari eroi della religione e della giustizia, che rispondono al tipo universale di perfezione vagheggiato dal popolo.

BIBL.: Edizioni: I Reali di Francia, testo critico a cura di G. Vandelli, Bologna 1892-1900; Le Storie Narbonesi, Bologna 1873-1887; La Storia di Ugone d'Alvernia, Bologna 1883; La discesa di Guerino allo Inferno, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stati di R. Zuccarini, Bologna 1883, Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1893; Stadi dell'Aspramonte, Bologna 1883; Stadi dell'Aspr
BIBL.: G. De Nicola, s. V. in Thieme-Becker, I, pp. 449-450; id., A. di B., in Russ. d'Arte Senese, 14 (1921), pp. 12-15; R. Van Marle, The Development of the Italian Schools of Painting, II, Ena 1924, p. 572 sgg. Enzo Carli

nel riedificare chiese e monasteri (di tutte queste spese tenne nota, di sua mano, in un memoriale che si conservava), vivendo per suo conto in grande austerità. Con tutte le forze cercò di comporre contese e discordie, vili e domestiche ardenti in quella età, e a lui, come a pacificatore, si ricorreva da vari luoghi, da Firenze, da Prato, da Pistoia. Intorno al 1368 fu mandato da Urbano V a Bologna, per ricondurre all'obbedienza la città, mossa dai maneggi politici dei Visconti a ribellarsi al Pontefice; vi riuscì felicemente, sebbene dapprima disprezzato e perfino incarcerato. Diversi marai si attribuirono a lui in vita e dopo la morte. Il corpo, poche settimane dopo il transito, venne portato segretamente a Firenze e scelto nella chiesa del Carmine; l'artistico sepolcro, ornato da un'iscrizione di Coluccio Salutati, andò distrutto da un incendio, nel 1771. Considerato protettore del Comune, che riconobbe dovuta alla sua intercessione la vittoria di Anghiari (1440), fu onorato allora, per concessione di Eugenio IV, del titolo di beato. Un regolare processo, iniziato nel 1602, portò alla solenne canonizzazione il 22 apr. 1629. La festa ricorre il 4 febbraio.

Bnl.: P. Caioli, S. A. C. carmelitano, vescovo di Fiesole, Firenze 1929; intorno a quest'opera cfr. Anastasio di S. Paolo, in Analeta Ord. Carm. Disc. 4 (1930), pp. 238-50. e Analeta Boll., 48 (1930), pp. 432-34.