ANGLO-CALVINISTI

ANGLO-CALVINISTI. - Con questo nome sono talvolta chiamati gli anglicani, per indicare la tendenza calvinista della loro Chiesa. Protestano soprattutto contro tale denominazione gli anglo-cattolici, i quali affermano che la Chiesa d'Inghilterra non ammette il decreto di Calvino sulla predestinazione, né è governata secondo il regime presbiteriano, pur concedendo che i membri della Chiesa bassa con le loro dottrine calvinizzanti abbiano dato ad alcuni autori l'occasione di applicare tale nome alla Chiesa d'Inghilterra. I difensori del nome sostengono invece che dalla storia e dalle dottrine anglicane si ricavano buone ragioni per applicarlo ad usarlo.

Anzitutto non c'è dubbio che i calvinisti ebbero grande influsso al tempo di Edoardo VI (1547-53); inoltre fino al 1662 fu conservata la formula edordiana di consacrazione dei vescovi, nella quale nulla si trova che la faccia distingue dai semplici sacerdoti, dottrina questa che è fondamentale presso i calvinisti. Poi, la stessa ultima redazione dei 39 articoli fu fatta in maniera che alcuni di essi si possano interpretare in senso calvinista (cf. Calvinism, in Dictionary of English Church History), e i 9 articoli di Lambeth, approvati nel 1595 e per molti anni aggiunti come appendice ai 39 articoli, anche nella loro forma modificata, conservano un senso abbastanza favorevole al decreto calvinista. Infine prelati di tendenze e dottrine calviniste furono senza difficoltà

eletti alla sede primaziale anglicana di Canterbury, ad es. ABBATIA (v.) e Tait.

Tutto ciò ha contribuito a che la stessa Chiesa "ortodossa" russa ritenga che, eccettuati gli aderenti alla Chiesa alta, tutti gli altri anglicani siano calvinisti, come si ricava dalla risposta data dal S. Sinodo russo (23 febbr. 1903) al patriarca ecumenico, che lo aveva richiesto della sua opinione sull'unione con gli anglicani.

BIBL.: R. Hooke, Works, ed. Keble, I, Oxford 1863, 1931; J. H. Blunt, Dict. of Sects, Heresies, Eccle. Parties and Schools of Religious Thought, Londra 1874; Ph. Schaff, Creed of Christendom, Nuova York 1877; H. A. Drysdale, History of the Presbyterian in England, Londra 1880; S. L. Ollard, A Dict. of English Church History, Londra 1912; Ch. Neil e J. M. Willoughby, The tutorial Prayer Book, Londra 1913.

Cannillo Crivelli