ANTONIO DE ARANDA. - Teologo francescano spagnolo del sec. XVI, n. ad Aranda de Duero, m. verso il 1555. Fu confessore di Maria, regina d'Ungheria e Boemia, e di Giovanna, infanta del Portogallo, figlie dell'imperatore Carlo V. Nel 1520-30 fece un viaggio in Terra Santa, nel quale visitò anche i Maroniti del Libano, e poi fu inviato dal guardiano del Monte Sion, Giovanni, per importantissimi affari come ambasciatore a Carlo V.
Pubblicò una dettagliata descrizione della Terra Santa in due trattati, accuratamente analizzati dal Röhrich. Il Tobler ne dà il seguente titolo: Verdadera descripción de la Tierra Santo como estaba en MDXXX (Alcalá de Henares 1531), più volte ristampata. Inoltre pubblicò ad Alcalá le Vite di s. Amaro e di s. Maria Maddalena; Las siete palabras que se leen en el Evangelio haber dicho N. Señora (1552 e 1557); Monte Calvario (1552); e una Vida de D. Fr. Francisco Ximenes de Cisneros, di cui si servì Alvaro Gomez de Castro per la sua biografia del celebre cardinale arcivescovo di Toledo.
ANTONIO DE ARANDA
BIBL.: T. Tobler, Bibliographia Geographica Paluestinae, Lipsia 1867, p. 70; Marcellino da Civezza, Storia universale delle Missioni Francescane, VII, Roma 1881, p. 400 sg.; R. Röhrich, Bibliotheca Geographica Paluestinae, Berlino 1890, p. 181; J. H. Sbaralea, Supplementum ad Script. Ord. Min., I, Roma 1908, p. 73. Arduino Kleinhans
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“ANTONIO DE ARANDA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 925. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/antonio-de-aranda.